Il Culto del Drago (Cult of the Dragon)

antichissima organizzazione segreta della vecchia era, ora ancora più vicina ai propri scopi

Description:

Dove si trova: il Culto non ha un luogo particolare in cui risiede ma è diffuso in tutta Faerun. Piccole enclavi si ritrovano nei luoghi vicini alle tane di potenti draghi. Il santuario più grande si trova nelle Terre Centrali Occidentali vicino al teatro della battaglia delle Ossa.

Conoscenze comuni : I membri del culto manifestano la loro fede nei draghi e la loro volontà di trasformarli nei perenni dracolich. Essi vedono i draghi come creature sacre e sagge, naturalmente votate a guidare il genere umano . Le azioni caotiche dei draghi, anche le più efferate, sono viste dal culto come necessarie per destabilizzare il potere degli uomini ed arrivare finalmente ad un’era di prosperità sotto il comando dei grandi rettili. 
Attualmente si sa che il Culto è riuscito a creare un solo dracolich. Il Culto del drago ha un’organizzazione rigidamente gerarchica e opera in cellule separate, ognuna delle quali si occupa di aiutare un particolare grande drago. Se richiamate dal dracolich le cellule si possono eccezionalmente unire contro un nemico comune o per perseguire particolari scopi, come il controllo o la distruzione di una reliquia. La cerchia più interna di una cellula, quella di comando, agisce sempre in incognito, sotto mentite spoglie. Le estreme propaggini del culto nei ranghi più bassi invece spesso non sanno nemmeno di servire i cultisti. 

L’icona e gli avventurieri: il Culto apprezza l’aiuto degli avventurieri che verranno inviati alla ricerca di draghi non ancora legati al culto o di oggetti magici molto potenti per compiacere un drago. Gli aiuti saranno quasi sempre oggetti magici che i draghi elargiscono come ricompensa ai cultisti. È anche possibile che il Culto sia in grado di fornire informazioni storiche molto importanti,  vista la sua antica origine. Quasi sempre i contatti non avverranno con i cultisti, che rimangono nell’ombra, ma con piccoli rettili alati senzienti che fungono come messaggeri. Alternativamente i cultisti possono inviare messaggi, doni o informazioni tramite umani o umanoidi ignari della loro funzione.

Alleati: il Black Lord di Waterdeep è un alleato prezioso, anche se talvolta poco affidabile.

Nemici: odiano da tantissimo tempo sia gli Arpisti che i Cavalieri Purpurei.

Storia: Il culto esiste da prima del Cataclisma e non ha cambiato per nulla i suoi obiettivi. Adesso che gli dei si sono ritirati ne vede addirittura più vicina la realizzazione. Prima il culto era infiltrato in tutte le grandi comunità dei reami mentre oggi esso trova più difficile agire in clandestinità all’interno dei piccoli villaggi che punteggiano le terre selvagge. Sono quindi più frequenti di prima santuari o comunità isolate fatte solo da cultisti.

Il Vero pericolo: Se il culto riesce nel suo intento di trasformare qualche altro drago in dracolich e gli si permette di operare indisturbato i reami rischiano di diventare soggiogati alla tirannia squamata per molto tempo a venire.

Bio:

Il Culto del Drago (Cult of the Dragon)

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